Alberto Malaguti

Nato il 27 Agosto 1977 a Mirandola (MO), Alberto Malaguti ha iniziato a suonare la chitarra come autodidatta all’età di 17 anni. Dopo alcuni anni di pianoforte nella scuola di musica di Finale Emilia, scopre il meraviglioso panorama della musica heavy metal e si accorge che i tasti bianchi e neri non si confanno più alla musica ascoltata e vissuta, oltre che nelle orecchie, sulla pelle.
Dopo una pratica ininterrotta (anche durante i pasti!), utilizzando una chitarra bucata trovata per caso in soffitta, forma insieme ad alcuni amici formazioni un pò strampalate, ma tutto sommato credibili: i progetti non durano però per molto tempo. Nel frattempo la chitarra bucata è andata in pensione e nella camera di Alberto campeggiano ormai una sfavillante sei corde acustica e una chitarra elettrica accompagnata da un amplificatore Marshall 40W (oggi è rimasto l’amplificatore, ma al posto dell’elettrica c’è una chitarra sei corde, spalla mancante ed in più un basso a quattro corde).
Dopo l’incontro con Gigi, Alberto prova a suonare nuovamente in una band. Nascono così gli Hypercardioid (1999 / 2000), in seguito ci sono alcune collaborazioni con elementi provenienti dai JellyFish e, infine, i Braveheart.
Prima di formare l’ultimo sodalizio musicale, Alberto e Gigi si propongono (2001 / 2003) al pubblico versione “Simon and Garfunkel della Bassa” (battezzati così da un grande amico…) e cioè voci e chitarre, rigorosamente acustiche. Cover e pezzi propri sono i brani proposti in locali come Smile (Finale E.), Aquaragia (Mirandola), Speedy (Massa F.). Terminata l’esperienza in duo, nasce la collaborazione con Silvio (tastiere) e, in seguito, con il batterista Gabriele